Vetrerie | Tholos

Per le aziende del settore, definito ad alta intensità energetica, il costo dell’energia rimane una parte importante del costo totale di produzione, incidendo direttamente sulla loro competitività.

Il settore del vetro è caratterizzato da elevati consumi energetici per unità di prodotto dovuti principalmente al processo di fusione, che può assorbire fino a circa l’80% dei consumi totali, pari a circa 2000 GWh/anno di energia elettrica, 855.000.000 stm3/anno di gas metano e 130.000.000 Kg/anno di olio combustibile.
La riduzione di tali consumi, attraverso l’ottimizzazione dei processi produttivi, l’applicazione di tecniche di riscaldamento ad alta efficienza e il recupero del calore, diventa centrale per garantire la sostenibilità del settore.

Tra gli interventi possibili:

  • ottimizzazione del forno fusorio con la ridefinizione del layout costruttivo e miglioramento dei sistemi di isolamento termico
  • miglioramento del processo di combustione mediante il controllo automatico dei parametri operativi
  • recuperi termici sui fumi del forno fusorio
  • sistemi automatici di gestione avanzata del processo di composizione della miscela di materie prime, con controllo dell’umidità, temperatura, materiale di carica e percentuale di rottame utilizzato
  • preriscaldo delle miscele vetrificabili e del rottame di vetro
  • installazione di inverter